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Dal Giardino Schiapparelli di Torino l'appello del Sermig per i bambini

La riqualificazione urbana dell’area realizzata da SMAT restituisce al quartiere, dal cuore multietnico, un nuovo spazio

Ernesto Olivero, fondatore del Sermig, intervenendo all’inaugurazione delle tre nuove sculture commissionate da SMAT per il giardino Schiapparelli, ha voluto sottolineare il legame di SMAT con il territorio ed il quartiere in particolare.
Il quartiere che ospita la sede della società è lo stesso nel quale l’Arsenale della Pace accoglie giovani e bisognosi. E’ il quartiere che offre il volto multietnico della città.
Guardando i bambini presenti all’evento Olivero, che gestisce la struttura dell’ ex Arsenale militare dove ha sede il Servizio Missionario Giovani, ha detto: “Siamo circondati da bambini di provenienze diverse: il colore della loro pelle, il taglio degli occhi, i loro accenti lo rivelano. Ma essere qui tutti insieme denota anche l’appartenenza comune a questo territorio, a questa Città, alla nostra Italia. Questa è l’Italia del futuro”.  “Per questo motivo - ha ancora proseguito Olivero - desidero condividere con tutti voi un appello nato dal cuore dei bambini di questo territorio che frequentano l’Arsenale della Pace. Lo leggo oggi per la prima volta in pubblico:

Tutti i bambini
che nascono e
vanno a scuola in Italia
sono italiani,
anche se i loro genitori
sono stranieri.
Questo deve essere riconosciuto.
Così ameranno di più
la terra dove sono nati.
Non cresceranno
sentendosi diversi
ed esclusi
con dentro
un odio sottile
che prima o poi
può esplodere.
Disinneschiamo un odio
che fa male
a tutti.
Cominciamo dai bambini
perché si sentano
fratelli e sorelle d’Italia.


Si tratta dell’appello firmato da bambini di diverse nazionalità,  con la speranza che il documento fosse sottoscritto anche da un adulto “speciale”, Papa Francesco. Il Papa ha esaudito il loro desiderio. Ernesto Olivero ha infatti annunciato : “A fine aprile con tutti i bambini saremo a Roma e consegneremo questo appello al Presidente della Repubblica, al Presidente del Senato e alla Presidente della Camera per comunicare al mondo degli adulti questo desiderio che parte da Torino, dal nostro quartiere, da Porta Palazzo, per raggiungere il cuore di tanti”.