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La tuta spaziale ad acqua pronta per la prossima missione

A maggio il prototipo sarà disponibile per il primo viaggio verso la stazione spaziale internazionale.

La speciale giacca ad acqua, messa a punto presso il Centro Ricerche SMAT di Torino, sarà indossata per sei mesi dal pilota Paolo Nespoli nel corso della prossima missione spaziale.
Al progetto, avviato a gennaio 2016, si è dedicato un gruppo di enti ed aziende per rispondere ad un bando e a una richiesta lanciata dall’Agenzia Spaziale Italiana: che chiedeva di mettere a punto una tuta in grado di schermare gli astronauti dai raggi cosmici durante le missioni.
Il pericolo conseguente all’esposizione alle radiazioni è uno dei maggiori problemi legati all’esplorazione spaziale e provoca sugli astronauti possibili effetti sia acuti sia a lungo termine, in particolare a carico del midollo osseo e dei tessuti molli. Le future missioni a lungo termine, in cui gli astronauti effettueranno con maggiore frequenza attività extra-veicolari, richiedono quindi la definizione di nuove strategie di protezione personale al fine di garantire le adeguate condizioni di sicurezza.
La SMAT, fornitore ufficiale dell’acqua alla stazione spaziale internazionale, per il progetto Perseo, acronimo dell’inglese “Personal radiation shielding for interplanetary missions”  predispone anche l’acqua da indossare e collabora con le Università di Pavia e di Roma, con la Thales Alenia Space, con l’Aviotec e l’Altec.
La speciale tuta si presenta come una giacca con quattro sacche che possono essere riempite di acqua: 20 litri di acqua da indossare. "Le sacche, una volta piene, creano degli spessori di protezione che hanno il compito di “schermare” le radiazione riducendo la quantità di energia depositata dalla radiazione negli organi più sensibili", spiega l’amministratore delegato di SMAT Paolo Romano.
“Nel prossimo mese di maggio consegneremo il prodotto - spiega Romano - si tratta di acqua che l’astronauta fuori dalla stazione potrà anche bere in caso di necessità. Insieme alla giacca ci sarà infatti anche un dispenser per caricare e scaricare il liquido dalle tasche".