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SMAT emette obbligazioni per ampliare e ammodernare la rete idrica

Fra gli investimenti strategici finanziati dall’emissione: la posa dell’Acquedotto di Valle Orco, la realizzazione del Collettore Mediano di Torino e l’ammodernamento con tecnologie innovative dell’Impianto di Potabilizzazione del Po

Si è conclusa con successo l’emissione di un prestito obbligazionario di 135 milioni di euro da parte di SMAT, che non ha richiesto alcuna garanzia da parte dei soci e che non può essere convertito in azioni. I proventi dell’operazione, che rappresenta per SMAT il debutto sul mercato obbligazionario internazionale, verranno utilizzati per finanziare gli investimenti di ampliamento ed ammodernamento delle reti e degli impianti di produzione, distribuzione, raccolta e trattamento acque a favore della Città di Torino e degli altri 291 Comuni Soci di SMAT.
Le obbligazioni assistite da rating BBB emesso da Standard & Poor’s hanno durata settennale (fino al 2024) ed una cedola dell’1,95% e sono quotate presso il mercato regolamentato della Borsa di Dublino (ISE – Irish Stock Exchange).
“L’operazione – sottolinea Paolo ROMANO, Amministratore Delegato SMAT – premia il nuovo piano industriale di SMAT che garantisce la realizzazione di un significativo piano degli investimenti, senza chiedere garanzia ai Comuni Soci. Utilizzando il mercato dei capitali ed il forte interesse degli investitori nazionali ed internazionali, SMAT è riuscita nell’intento di ottenere fiducia dal mercato finanziario e concludere il collocamento obbligazionario non convertibile con una cedola che, in considerazione della durata e delle condizioni del prestito, risulta particolarmente conveniente per l’Azienda.”